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"MESSAGGIO  ELETTORALE"

La  scelta  quale  candidato  a  Sindaco  di  Enoch  Soranzo

 Perché nasce  dal  territorio  e  non  imposta  dai  vertici  delle  segreterie  partitiche

Perché nasce quale rappresentante di un mondo giovanile che vuole finalmente impegnarsi in politica

Perché nasce grazie alla sua decennale e collaudata esperienza istituzionale e professionale

Perché nasce dal nostro e suo desiderio di mettersi in discussione in un ambizioso progetto di

INNOVAZIONE POLITICA

Un  sistema  politico  che  non accetta  innovazione,  in  termini  della  risorsa  “GIOVANI  e  dei  loro “PROGETTI  POLITICI”,  alla  lunga  implode  su  se  stesso,  come  ci  ha  insegnato  ed  ancora   oggi  ci  insegna   il  mercato  economico-finanziario  dei  regimi  politici  chiusi  al  mondo  esterno  ed  alla  liberalizzazione  dei  mercati.

Ma  ce  lo  insegna  anche  la  natura,  la  biologia  umana  quando  nella  evoluzione  della  specie  ci  conferma  che  questa  viene  rafforzata  dalla  unione  di  caratteri  genetici  diversi:  l’unione  tra  consanguinei  alla  lunga  procrea  soggetti  malsani  o  mostri.

Oggi  in  politica  la  realtà  ci  conferma  una  situazione  di  non  crescita,  le  lobby  delle  varie  segreterie  ha  ingessato  un  sistema  di  potere  e  privilegi  che  non  permette  di  innovarsi,  di  aprirsi  ad  idee  promotrici  di  futuri  e  funzionali progetti  politici  al  passo  con  le  nuove  esigenze  della  Società  Civile,  di  aprirsi  alla  modernità,  pena  la  perdita  di  un  vecchio  e  consolidato  potere  di  spartizione  delle  aree  istituzionali.

I  GIOVANI  che  si  affacciano  alla  politica con  le  loro  idee  innovative  e  per  certi  versi  sconvolgenti  per un  sistema  obsoleto, fanno  paura  e  quindi  vanno  fermati,  resi  inoffensivi  o  accettati  solo  se  rinunciano  alle  loro  aspirazioni  e  si  mettono  in  riga,  in  ossequio  alle  gerarchie  consolidate.  

I  risultati  sono  sotto  i  nostri  occhi,  anche  nel  nostro  comune  dove  le  lobby  dei  soliti  noti  regnano  oramai  da  decenni.  Da  queste  lobby  decisamente  prendiamo  le  distanze,  il  NUOVO  che  avanza  taglia  di  netto  con  il  passato  e  guarda  con  fiducia  al  futuro  dei  GIOVANI:  questo  il  credo  che  sostiene  ed  alimenta  la  nostra  coalizione.

Un  credo  basato  sulla  TRASVERSALITA’  delle  diverse  anime  politiche,  non  certo  sulla  difesa  strenua  della  propria  identità  ideologica  che  ingenera  conflitti  sterili,  una  TRASVERSALITA’ che  porti  all’obbiettivo  comune,  proprio  ad  ogni  appartenenza  politica,  quale  è  e  deve  sempre  essere “ L’INTERESSE  PUBBLICO “,  connaturato  al concetto  del  politico  al  servizio  del  cittadino.

Oggi  noi  sostenendo  questo  innovativo  ed  ambizioso  progetto  siamo  entrati  nella  coalizione  mettendo  da  parte  il  “cuore”,  con  la  netta  convinzione  che  il  risultato  finale  ci  darà  ragione,  e  di  questo  gioiremo  con  l’intera  cittadinanza  ricambiandola  con  il  massimo  impegno  nel  risolvere  i  problemi  irrisolti  del  territorio,  dando  una  svolta  epocale  al  modo  di  gestire  la  cosa  pubblica  nella  città  di  Selvazzano  Dentro.

Vogliamo  ribadirlo  la  nostra  coalizione  non  parla  di  RINNOVAMENTO  (Restaurazione, Ripetizione)  ma  di  INNOVAZIONE  che  è  ben  altra  cosa:

 

“ INNOVAZIONE SIGNIFICA TRASFORMARE 

I PROBLEMI IN SOLUZIONI ” (E.REISS)

Infatti innovare  è  anche  saper  leggere la domanda  del  cittadino,  le  criticità  segnalate  ed  offrire  una  risposta  ad  esse.  Questo  il  nostro  ambizioso  obbiettivo:

vincere  l’entusiasmante  sfida  con  un  progetto  che  risponda  alle  domande  della  cittadinanza  rimaste  inevase  

 

La  ribellione  degli  umili  simpatizzanti  di  partito.

Si  dice  che  il  potere  logora  chi  non  ce  l’ha,  oggi  si  può  ben  dire  il  contrario.

La  riprova  è  nella  determinazione  delle  segreterie  partitiche,  provinciali  e  regionali,  a  rifiutare  e  distruggere  ogni  iniziativa  autonoma  di  rappresentatività  elettorale  che  nasce  spontanea  localmente  e,  cosa  grave,  senza  aver  ottenuto  il  lasciapassare  dall’alto.

Siamo  dinanzi  ad  uno  spaccato  di  politica  dei  POTERI  FORTI  praticata  da  sempre,  che  ha  prodotto  una  imbalsamazione  della  politica  vera  a  vantaggio  di  privilegi,  personalismi  ed  in  molti  casi  alla  commistione  tra  affari  e  politica;  vera  e  propria  blindatura  che  manifesta  una  chiara  propensione  verso  un  regime  partitico  più  che  ad  una  sana  democrazia  partecipativa.

Certo  la  lotta  feroce,  da  parte  delle  varie  Segreterie  Politiche,  al  nuovo  che  avanza  si  sta  logorando  gradualmente  grazie  alle  lotte  intestine  che  stanno  incendiando  i  palazzi  dei  Colonnelli;  ma  il  logorio  viene  anche  dai  focolai  di  ribellione  politica  che  si  stanno  accendendo  nelle   svariate   realtà  locali,  oramai  stanche   e  restie  ad  accettare  imposizioni   che  vengono  da  lontano.

I  partiti  tradizionali  non  vogliono  riconoscere  che  stanno  partorendo  loro  costole  che  abiurano  il  loro  modo  di  fare  politica,  stantio,  vecchio,  improduttivo  e  che  sta  implodendo  su  se  stesso.  Sono  costole  giovani  che  hanno  voglia  di  impegnarsi  e  propugnano  un  cambiamento  serio  e  vitale  per  il  loro  stesso  futuro;  è  un  anelito  che  va  oltre  gli  schieramenti  tradizionali  trasformandosi  ed  implementandosi  su  una  trasversalità  del  consenso  popolare

E’  questa  trasversalità  che  sta  riempiendo  di  livore  politico  i  partiti  tradizionali  e  le  relative  segreterie  sconvolti  dall’idea  di  perdere  il  POTERE  e  dalla  paura  che  questa  TRASVERSALITA’ si  possa  espandere  a  macchia  d’olio;  ne  fanno  testo  i  resoconti  giornalistici  giornalieri  sulla  politica  locale  di  Padova  e  Provincia.

Selvazzano  ne  è  una  riprova:  si  è  creata  una  fucina  di  idee  innovative,  un  laboratorio  politico  che  taglia  di  netto  i  cordoni  ombelicali  con  il  passato  politico-amministrativo  degli  ultimi  30  anni  e  più.  Ne  fanno  parte  moltissimi  giovani  che non  trovando  spazio  nella  loro  militanza  partitica  hanno  deciso  di  realizzare  un  progetto  politico  trasversale,  in  cui  si  ritrovano  anche  soggetti  meno  giovani  ma  con  esperienza   e  condivisione  progettuale,  e  che  sfidando  le  IRE  dei  Vertici  Politici  hanno  scelto  e  sostengono  per una  candidatura  a  Sindaco  alle  prossime  elezioni  di  giugno  una  figura  locale: ENOCH SORANZO.

Quale  la  reazione  scomposta  dalle  alte  sfere  al  candidato? : “ Vade  retro  Satana ,  fai  un  passo  indietro  “.  Ignorando  che  l’inferno  sono  loro!!!!!.

        

RISULTATI ELETTORALI 6-7 GIUGNO 2009

SELVAZZANO NUOVA - LISTA SAPONARO

4,11%

voti
485
 

1

Bruno SAPONARO

43,22%

2

Giancarlo TREVISAN

14,19%

3

Marco BIGOLARO

13,54%

4

Marco RASA

%

5

Mario DE TATA

10,32%

6

Lisa FRASSON

1,29%

7

Aldo GIACONELLA

%

8

Stefania BROCCA

4,51%

9

Mario CECI

3,87%

10

Angelo LAMICELA

2,58%

11

Roberto LINCETTO

%

12

Micaela MARSILI

4,51%

13

Lorenzo PASQUALI

0,64%

14

Maurizio BARI

0,64%

15

Daniele ZANUTTO

0,64%

 

IL  GAZZETTINO

Mercoledì 4 Novembre 2009

(Ba.T.) «Biasio, dopo il silenzio assoluto durante la gestione Fortin, oggi libero da ogni museruola finalmente si sfoga, ma si preoccupa di pagliuzze e non della trave che ha lasciato nei nostri occhi con il disastro contabile che abbiamo ereditato proprio da lui e dalla compagine amministrativa di cui faceva parte. Invito entrambi a controllare l’enorme disastro economico lasciato dai nostri predecessori». Così l’assessore alla trasparenza Bruno Saponaro risponde alle critiche rivolte all’amministrazione di Selvazzano dal consigliere di minoranza del Pd Fabio Biasio e da responsabile locale dell’Idv Paolo Bertasi. Saponaro porta ad esempio le richieste della Corte dei Conti su debiti fuori bilancio e il patto di stabilità raggiunto virtualmente dall’ex sindaco Fortin con artifizi. L’assessore inoltre precisa che: “Le copie delle delibere vengono trasmesse via email al consigliere Bertasi con cadenza mensile, come da lui richiesto e che degli allegati si può avere copia”.