SEMINARIO
DI TENCAROLA
Prima di iniziare a trattare
come una rivista stampa,il "triste e
crudele scempio"il Seminario di Tencarola,permettetemi
di aggiungere un piccolo e breve commento a questa vicenda triste come
rappresentante del Comitato NO AL G.R.A.Come al solito,le classi politiche che
si sono succedute,nei tempi passati,e quella attuale,non hanno mai pensato,a
tutelare gli interessi Urbanistici e paesaggistici del Loro Territorio,anzi si
potrà dire.....aggiungi cemento e strade,che il dopo si vedrà!!!!!!E
infatti,
quello che si prevedeva,si stà realizzando,anche con la collaborazione stretta
della SantaCuria!!!!!!
La parte dove sorge l'ex Seminario,sarà destinato a un grande Centro
Commerciale,mentre di lato,ci sarà,un'altro grande
supermercato!!!!!Certamente,se poi inoltre si pensa di avere anche un'albergo,il
gioco è fatto!!!!La Golena del Bacchiglione,si pensa di
trasferirla????Abbiamo,perso tutto,non ci illudiamo che da questo grande
spazio,ci regalino il Verde Pubblico.......quello che i
Cittadini,avranno
sarà
accompagnato dal Centro Commerciale,bel VERDE PUBBLICO!!!!!Un'ultima cosa,come
Comitato,avevamo già pensato ad alcune tematiche "IMPORTANTI"per il nostro
territorio,e per questo,come si leggerà dopo,abbiamo richiesto un'incontro con
il Nostro Sindaco Fortin,che come afferma Lui, "il male maggiore non è
questo"per confrontarci,ma come i Grandi Politici.......... la
RISPOSTA A TALE INCONTRO NON E' MAI
ARRIVATA !!!!!
GRAZIE SINDACO PER LE SUE PORTE APERTE
!!!!!



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Si potrà iniziare dicendo tre Padre
Nostro e addio Seminario.Gli immensi corridoi di marmo,del Seminario dal profumo
evangelico e dal continuo vociare della
parola del Signore,da domani si potrà trasformare in uffici,cura del corpo,e
scaffali per supermercati,e nelle
stanze dove si ospitavano i seminaristi,dove studiavano e pregavano,riposeranno
turisti di ogni parte del mondo.Finalmente
la Diocesi,con il suo fiuto finanziario,è riuscita nel suo intento a trovare il
compratore,per disfarsi di un
complesso"monumentale",composto
da sei edifici per 180mila metri quadrati di superficie
che,nel 1970 doveva essere
il punto di partenza teologico per i futuri sacerdoti.Il
costo per farlo si aggirò sui 4 miliardi
di vecchie lire.Si auspicava che la
Chiesa,non avrebbe avuto crisi di vocazioni,basti pensare che nell'anno 1953,
i seminaristi erano circa 650,ma con il
passare degli anni,nel 2002 i giovani erano circa 65.Quindi,si sono trasferiti a
Rubano,nel nuovo "seminario
minore"nel vecchio monastero domenicano
ristrutturato.
Il Seminario di Tencarola,era una spina
nel fianco per la Diocesi.Da quando si stava costruendo,si capiva che la SUA,
grandezza,era esorbitante per i suoi
compiti e funzionalità.Si pose la domanda classica,quando si fà un'errore,che
cosa
farne??Ed ecco,qualche partito
politico,aveva avuto il pallino di trasformarlo in polo ospedaliero.Dopo nel
2000,la
Diocesi,aveva tentato con l'Isir di
Roma,una società che voleva fare un"centro per l'innesto di protesi per il Nord
Italia".Però,l'INAIL che doveva finanziare tale discorso naufragò.Oggi però,che
una società di Bergamo,ha messo le mani per l'acquisto,"LA TRIFOGLIO",l'idea
sarebbe quella di trasformare,tutto il complesso di sei edifici,in parte un
centro commerciale,una parte alla salute fisica e per terminare un'albergo!!!!!Certamente,la
politica qui a Selvazzano,si è sempre presentata come cementificatrice e
distruttrice ambientale(basti pensare la bellissima Golena del Bacchiglione),che
andrebbe tutelata e rispettata,oltre chiaramente a tutti i Cittadini!!!!!!Ma
questo,qualunque sia il colore politico,sono speranze morte e di cultura
distruttiva!!!...Monsignor Panizzolo,rettore del"Seminario maggiore"e anche
rappresentante legale del "Seminario minore"di Tencarola,sotto la dicitura "Ente
seminario vescovile"afferma che,è stata una scelta necessaria ai fini
istituzionali del seminario:il ricavato è destinato a sostenere le spese già
fatte per il Nuovo seminario minore di Rubano(costato 9 milioni di euro)e gli
interventi di sistemazione del Seminario maggiore,in visione del progetto che
diventi il "centro triveneto della cultura teologica"
La superficie scoperta è
di 199 mila metri quadrati,quella coltivata è
di 42mila923,mentre la Golena vanta
18.245metri quadrati.Il totale ,quindi,è 180mila168 metri quadrati.Il
palazzo è costituito da sei corpi di fabbrica,collegati
tra loro da lunghi corridoi.Nell'edificio A
ci sono le parti comuni;nel B
la residenza;nel C
uffici e servizi;nel D
aule,residenza e chiesa;nell'E
i servizi;nell' F
un'altra residenza e nel G i collegamenti.Il corpo
B ha 7 piani,mentre il D,si sviluppa su 6
piani.In totale la cubatura è di 152 mila metri
cubi.
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SELVAZZANO
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Fortin
alle opposizioni: usciti nel momento delle decisioni
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26-9-2008
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Le minoranze scappano al momento
della decisione. Con l'abbandono del tavolo istituzionale
sull'area dell'ex seminario è chiara l'intenzione di non
volersi prendere alcuna responsabilità su questa importante
decisione, ritagliandosi unicamente il potere di critica.
Il sindaco di Selvazzano
Paolo Fortin risponde all'attacco delle minoranze che lo
hanno accusato di non aver tenuto fede agli impegni presi,
motivo per il quale hanno abbandonando il tavolo
istituzionale volendo differenziare la propria posizione
dalla irresponsabile inconcludenza e mancanza di trasparenza
del sindaco. Ormai siamo prossimi alla consegna della
perizia economica dell'area ha precisato Fortin dove verrà
illustrata la fattibilità delle proposte formulate che ci
servirà per capire che cosa è realizzabile a vantaggio
della cittadinanza. Il sindaco ribadisce che al tavolo
istituzionale si erano già affrontati passaggi importanti
per l'area dell'ex seminario e che su alcuni aspetti si era
raggiunta una posizione concorde.
Prima di quest'ultimo atto continua
il sindaco c'è stata la redazione di un copioso studio
viabilistico che è stato messo a disposizione di tutti ed
integrato con le richieste formulate dal tavolo
istituzionale.
Oltre a questo passaggio si era
affrontata anche la proposta della cubatura con la possibile
distinzione fra spazio pubblico e privato. Su questo punto
va detto che tutti erano d'accordo sul fatto che una grossa
quota di superficie venisse destinata a commerciale e una
quota a residenziale.
Ora la discussione verte
essenzialmente sulle quantità da destinare all'una e
all'atra parte e sui benefici che questo intervento avrà
per la cittadinanza. Se poi la proposta dell'università
assumerà concretezza la valuteremo con estrema positività
ha precisato Fortin -, ma va tenuto presente che si tratta
di un'iniziativa privata.
Fortin ha poi ricordato che tutti
concordavano sull'idea del parco urbano, unica differenza la
proposta della maggioranza di realizzare anche una struttura
polivalente.
Ora che abbiamo tutti gli elementi
per decidere le minoranze sostengono che il tempo è scaduto
ha concluso il sindaco -, il consiglio comunale ha la facoltà
di decidere fino a quarantacinque giorni prima delle
votazioni, ricordo che nel 2004 la passato amministrazione
ha portato il piano regolatore in consiglio ad aprile,
quando a giugno si andava alle urne.
Barbara Turetta
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